{"id":217,"date":"2018-04-16T15:19:50","date_gmt":"2018-04-16T13:19:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jimdo.com/it/blog\/?p=217"},"modified":"2020-10-02T13:25:45","modified_gmt":"2020-10-02T11:25:45","slug":"come-capire-quando-cambiare-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jimdo.com/it/blog\/come-capire-quando-cambiare-lavoro\/","title":{"rendered":"\u00c8 tempo di cambiare lavoro"},"content":{"rendered":"\n
La primavera \u00e8 iniziata da poco.<\/p>\n\n\n\n
Risplende il sole, il cielo \u00e8 terso e l\u2019aria elettrizzante: \u00e8 un buon momento per mettere in discussione la routine della nostra vita, soprattutto quella lavorativa.<\/p>\n\n\n\n
A volte \u00e8 difficile capire se l\u2019insoddisfazione derivi da un particolare periodo di stress o se sia arrivato il momento di cambiare radicalmente quello che facciamo ogni giorno.<\/p>\n\n\n\n
Eccoti una breve lista di quei precisi segnali o campanelli d\u2019allarme che indicano chiaramente che forse \u00e8 ora di lasciar perdere il tuo attuale lavoro.<\/p>\n\n\n\n
Nel libro \u201cMangia, prega, ama\u201d Elizabeth Gilbert cita Rumi, un filosofo Sufi che aveva chiesto ai suoi studenti di elencare le tre cose che pi\u00f9 desiderassero nella vita. Se anche solo una di esse fosse entrata in contrasto con un\u2019altra, ammoniva Rumi, si sarebbe stati condannati a una vita di sicura infelicit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n
Lo stesso principio pu\u00f2 essere applicato nel caso in cui i tuoi valori cozzino con gli scopi aziendali. \u00c8 chiaro, non si tratta necessariamente di attivit\u00e0 ai confini dell’illegalit\u00e0, ma pu\u00f2 darsi che dove lavori venga incoraggiata una competizione sfrenata che crea un ambiente inumano e privo di empatia. Se non ti identifichi con questo sistema, \u00e8 arrivata l\u2019ora di rivalutare le tue priorit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n
Questo tipo di cultura nel contesto lavorativo sta incoraggiando la tua realizzazione personale o la sta boicottando? Consiglieresti il tuo datore di lavoro ad un amico?<\/p>\n\n\n\n
Probabilmente mi sto lanciando in un panegirico senza limiti, ma una delle ragioni per cui ho iniziato a lavorare per Jimdo \u00e8 proprio l\u2019insieme dei valori della compagnia e la consapevolezza di poter aiutare in qualche modo diversi imprenditori o lavoratori indipendenti a realizzare i propri sogni. Non c\u2019\u00e8 niente di meglio di lavorare per qualcosa in cui credi poich\u00e9 ti incoraggia a impegnarti con tutte le tue forze.<\/p>\n\n\n\n
Non mi sto riferendo a una settimana particolarmente stressante, tutti abbiamo delle giornatacce. Penso invece ad un autentico sentimento di odio verso il tuo lavoro e tutto quello che vi \u00e8 connesso.<\/p>\n\n\n\n
Come ti senti quando ti svegli il luned\u00ec mattina avendo davanti a te la prospettiva di una lunga settimana? Se la risposta \u00e8 un misto tra rabbia, squallore e tristezza, forse \u00e8 il caso di iniziare a esplorare altre strade. Ci\u00f2 non vuol dire dimettersi di punto in bianco, ma puoi iniziare a guardarti intorno cercando delle posizioni differenti.<\/p>\n\n\n\n
Iscriviti gratuitamente a siti quali Linkedin o Stepstone e ricevi gli avvisi per gli annunci che potrebbero essere adatti a te, oppure ancora approfondisci un\u2019attivit\u00e0 che hai sempre amato; potrebbe essere un\u2019occupazione da freelance, l\u2019hobby per la cucina o la fotografia o semplicemente potresti metterti a fare i centrini con l\u2019uncinetto accanto al caminetto nelle lunghe serate invernali!<\/p>\n\n\n\n
Puoi far diventare uno di questi diversivi un lavoro remunerativo da svolgere accanto alla tua principale mansione lavorativa.<\/p>\n\n\n\n
Qui<\/a> trovi una serie di esempi di persone che hanno messo in piedi un business parallelo all\u2019occupazione abituale. Probabilmente avrai gi\u00e0 letto l\u2019articolo del Blog su Alina, nostra collega di Jimdo che lavora anche come fotografa freelance<\/a> o i post di Svenja che scrive su un Blog molto seguito nonostante abbia appena iniziato la sua professione.<\/p>\n\n\n\n Se nel leggere il titolo il primo pensiero \u00e8 stato \u201cVita sociale? Che diavolo \u00e8?!\u201d non puoi assolutamente saltare questo paragrafo.<\/p>\n\n\n\n Cerca di ricordare quando \u00e8 stata l\u2019ultima volta in cui hai visto gli amici o la famiglia oppure sei andato al cinema dedicandoti ad un\u2019attivit\u00e0 completamente slegata dal lavoro. Ancora meglio, annota su un foglio quante ore di straordinario hai fatto questa settimana o durante il mese.<\/p>\n\n\n\n Se la follia dei tuoi ritmi professionali sta influenzando negativamente il complicato e fragile equilibrio tra lavoro e vita sociale, caricando le tue giornate di uno stress intollerabile, \u00e8 ora di cambiare le carte in tavola.<\/p>\n\n\n\n Una buona idea \u00e8 sempre quella di parlare col capo e passare in rassegna tutte le tue mansioni. C\u2019\u00e8 qualcosa che pu\u00f2 essere affrontato in modo diverso o essere delegato a qualcun altro? Se non vedi alcun cambiamento nel prossimo futuro, comincia a guardarti intorno.<\/p>\n\n\n\n I fine settimana e le serate dovrebbero essere dedicate al relax. Se il tuo corpo non \u00e8 messo nella condizione di ricaricare le energie, ci\u00f2 si ripercuoter\u00e0 negativamente sulla salute fino a portarti, nei casi pi\u00f9 gravi di stakanovismo, a un esaurimento nervoso.<\/p>\n\n\n\n Lavorare qualche ora durante i weekend potrebbe non preoccuparti affatto, ma sappi che si tratta di una scelta rischiosa nel lungo periodo.<\/p>\n\n\n\n Una cara amica si \u00e8 resa conto che il suo lavoro non faceva pi\u00f9 per lei quando il nuovo capo ha vietato di usare le emoticon nella chat aziendale: se non riesci a divertirti neanche un po\u2019, il tempo potrebbe iniziare a scorrere molto lentamente.<\/p>\n\n\n\n La noia e l\u2019assenza di sfide ostacolano lo sviluppo professionale e la progressione di carriera nell\u2019azienda. Prova a chiedere al tuo leader degli incarichi extra o discuti le possibilit\u00e0 di crescita all\u2019interno della compagnia. Se non vedi alcuna opportunit\u00e0 di migliorare le tue abilit\u00e0 e nessuna prospettiva di maggiore responsabilit\u00e0, \u00e8 sicuramente un segnale d\u2019allarme e di invito al cambiamento.<\/p>\n\n\n\n Fermati e prendi tempo per sentire, capire cosa davvero ami fare e inizia a incorporarlo nella vita lavorativa quotidiana, sia che si tratti di una nuova carriera o di iniziare un\u2019attivit\u00e0 tutta tua. La paura del cambiamento pu\u00f2 essere paralizzante o al tempo stesso pu\u00f2 rivelarsi come inaspettata e formidabile possibilit\u00e0 di evoluzione personale. Una frase di Jim Rohn mi d\u00e0 grande carica quando mi sento sfiduciata: \u201cSe non approvi lo stato attuale delle cose, cambiale! Non sei un albero\u201d.<\/p>\n\n\n\n Il denaro non \u00e8 una cattiva motivazione quando si tratta di scegliere un lavoro.<\/p>\n\n\n\n Per molte persone \u00e8 anzi la ragione principale. Inizia per\u00f2 a cambiare il modo di pensare: stai considerando tutte le opzioni tenendo in mente quella pi\u00f9 importante e cio\u00e8 il denaro? Perch\u00e9 non guadagnare ancora di pi\u00f9 e valorizzare quello che fai intraprendendo un\u2019attivit\u00e0 propria? Potresti persino divertirti!<\/p>\n\n\n\n L\u2019ideale sarebbe cominciare con un piccolo capitale per tastare il terreno.<\/p>\n\n\n\n Forse hai un progetto o un hobby che hai coltivato parallelamente al lavoro?<\/p>\n\n\n\n Crea in soli 3 minuti<\/a> un sito e presenta le tue abilit\u00e0 di personal trainer, fotografo o consulente.<\/p>\n\n\n\n Non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec impossibile fare nella vita qualcosa che ami davvero e hai tante possibilit\u00e0 di raggiungere lo stesso obiettivo.<\/p>\n\n\n\n3. Il lavoro sta vampirizzando la tua vita sociale<\/h2>\n\n\n\n
4. Il divertimento, questo sconosciuto<\/h2>\n\n\n\n
5. Nient’altro che il denaro come unica ispirazione<\/h2>\n\n\n\n